Atto europeo sull'intelligenza artificiale: un gruppo di giovani adulti riuniti davanti a un manifesto in inglese

Atto europeo sull'intelligenza artificiale: come procedere

L'Atto europeo sull'intelligenza artificiale è entrato in vigore domenica 2 agosto 2026. Quali obblighi impone ai creatori che utilizzano l'IA nelle loro produzioni, compresi insegnanti e formatori? Quali sono i rischi che si corrono in caso di mancato rispetto di questa nuova normativa? In questo articolo faccio il punto della situazione e vi propongo alcune risorse per aiutarvi nell'attuazione.

4–6 minuti

L'Atto europeo sull'intelligenza artificiale: un impegno per la trasparenza

Nel dicembre 2023, avevo proposto un marchio per distinguere gli articoli redatti senza l'uso dell'intelligenza artificiale. Per una questione di trasparenza: mi è sembrato normale informare i miei lettori dell’uso dell’intelligenza artificiale, sia nella stesura degli articoli che nella creazione di contenuti multimediali – foto o video – ecc. Questa proposta ha del resto suscitato parecchie discussioni su LinkedIn, dopo la pubblicazione di questo articolo su tale social media. Altri autori, come Jacques Rodet, che ho avuto il piacere di invitare al nostro podcast, hanno proposto delle icone per indicare il grado di utilizzo dell’IA generativa nella produzione di contenuti multimediali. L’Unione europea, dal canto suo, ha emanato una normativa in materia e, a partire dal 2 agosto 2026, l’Atto europeo sull’intelligenza artificiale impone una certa trasparenza sull’utilizzo dell’IA.

L'articolo 50 del Digital Omnibus impone alcune regole agli autori di contenuti realizzati con l'ausilio dell'intelligenza artificiale. Questo articolo non riguarda i contenuti multimediali creati interamente o con l'ausilio dell'IA dopo il 2 agosto 2026. Tout ce qui a été creato prima di tale data è escluso da tale normativa.

Gli obblighi previsti dall'atto europeo sull'intelligenza artificiale

L'articolo 50 impone alcuni obblighi ai creatori di contenuti:

Mappatura dei contenuti creati o modificati dall'IA dopo il 2 agosto 2026

Dovrete elencare e mappare tutti i vostri contenuti modificati o creati dall'intelligenza artificiale:

  • contenuti testuali : articoli, newsletter e altri testi creati o modificati con ChatGPT, Claude, Copilot, ecc.
  • contenuti audio : voci fuori campo artificiali, sintesi vocale, ecc.
  • contenuti, immagini e video : foto o video creati o modificati con strumenti come Flexclip oppure Wall-E, ecc.
  • relazioni con i clienti e strumenti di conversazione : chatbot del vostro sito, messaggi automatici o assistenti virtuali.
Anche i vostri chatbot devono garantire trasparenza per quanto riguarda l'intelligenza artificiale.

Utilizzo delle icone della Carta visiva europea

L'Unione europea mette a vostra disposizione una serie di icone per informare il vostro pubblico sull'uso dell'intelligenza artificiale nelle vostre creazioni. Sono disponibili in due formati – PNG e SVG – e possono essere scaricabili gratuitamente da questa pagina.

Questa pagina della Commissione europea spiega inoltre quando e con quale frequenza dovrai visualizzare l’icona in un video o includere la dicitura «creato con l’IA» in un contenuto audio.

Esenzioni dall'obbligo di etichettatura

Esistono due principali tipi di esenzione dall'obbligo di etichettatura:

  • Contenuti artistici o parodistici : se si tratta di un contenuto a carattere parodistico, l'etichettatura non è obbligatoria
  • Contenuti revisionati da una persona : se un testo è stato interamente revisionato da una persona, può essere esentato dall'etichettatura, ma attenzione: una persona deve essere indicata come editore responsabile di questo contenuto (esattamente come negli opuscoli distribuiti nei luoghi pubblici). E deve trattarsi di un’« analisi approfondita »: una semplice correzione ortografica non viene considerata una revisione effettuata da una persona.

Codice pratico sulla trasparenza

Da giugno 2026 è possibile sottoscrivere un «Codice pratico sulla trasparenza». Si tratta di un’iniziativa interessante, poiché implica la « presunzione di conformità« . Ciò significa che la vostra azienda sarà considerata conforme all’articolo 50 dell’Atto europeo sull’intelligenza artificiale.

È possibile scaricare qui Codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall'IA in formato PDF

Sanzioni in caso di inosservanza dell’atto europeo sull’intelligenza artificiale

    Le sanzioni, come spesso accade con la normativa europea, sono di natura pecuniaria:

    • Fino a 15 milioni di euro
    • Al massimo il 3% del fatturato mondiale dell'azienda

    Per un centro di formazione o un formatore indipendente, ciò può rappresentare un vero e proprio disastro finanziario.

    Conclusione: l’atto europeo sull’intelligenza artificiale al servizio della trasparenza

    Come sempre, alcune aziende continueranno a ignorare l’articolo 50 dell’Atto europeo sull’intelligenza artificiale. Come sempre, alcuni si lamenteranno di questi nuovi obblighi, di questo nuovo onere amministrativo per le imprese.

    A mio avviso, questa trasparenza risponde a un’esigenza del pubblico. Viviamo già in un mondo saturo di disinformazione e di – userò un anglicismo: “misinformazione”. A volte intenzionale, a volte involontaria, come quando si condivide su un social network un post di un amico senza averlo verificato.

    Credo che la trasparenza aiuterà le aziende oneste ad avvicinarsi al proprio pubblico. Per un centro di formazione, la fiducia è un presupposto indispensabile. Essere trasparenti sull’uso dell’IA fa parte del mantenimento di questo rapporto di fiducia. A tal proposito, l’immagine principale di questo articolo è stata creata con l’intelligenza artificiale di Canva for Work. Quella relativa al chatbot è stata realizzata con la funzione «Mockup» di Canva for Work, partendo da una foto di un chatbot integrata in un’immagine di una persona che consulta uno smartphone. Segnalarvelo mi ha richiesto solo due minuti del mio tempo. Ma sono due minuti che mi avvicinano a voi, poiché vi informo su ciò che vedete in questa pagina. Cosa ne pensate?

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